SAN GIMIGNANO (SI)

San Gimignano è un comune italiano di 7 743 abitanti della provincia di Siena in Toscana. Per la caratteristica architettura medievale del suo centro storico è stato dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’umanità. Il sito di San Gimignano, nonostante alcuni ripristini otto-novecenteschi, è per lo più intatto nell’aspetto due-trecentesco ed è uno dei migliori esempi in Europa di organizzazione urbana dell’età comunale.

ORIGINI…

Pare che le origini di San Gimignano affondino le loro radici nella storia di Roma. Cronisti come Lupi, Coppi e Pecori riportano infatti che i fratelli Muzio e Silvio,
giovani patrizi romani costretti a fuggire da Roma perché ritenuti complici nella congiura di Catilina, si rifugiassero in questa parte della Valdelsa e vi costruissero due castelli a poca distanza l’uno dall’altro, uno chiamato Silvia (ora San Gimignano) e l’altro Mucchio. Sembra che il cambiamento del nome da Silvia a San Gimignano avvenne nell’anno 450 d.c., quando per l’intercessione del Santo di Modena (Vescovo Geminiano), il castello non fu distrutto al passaggio dei seguaci di Attila o Totila. A tale proposito, in onore del Santo, venne dedicata anche una chiesa, attorno alla quale nel VI° e VII° secolo esisteva una borgata cinta di mura, in seguito chiamata appunto “Castello di San Gimignano” o anche della Selva, a causa dei grandi boschi che la circondavano.

Chi arriva a San Gimignano dopo essere passato da Firenze, Pisa o Siena, resta certamente meno colpito dall’aspetto esteriore del Duomo. La semplicità della facciata romanica del XII secolo, difatti, non anticipa le meraviglie dell’interno. Se il Duomo è il simbolo religioso di San Gimignano, il Palazzo del Popolo è il suo corrispettivo civico. Insieme, a pochi metri uno dall’altro, formano lo straordinario insieme architettonico di Piazza del Duomo. Lasciato il Duomo sulla sinistra, una stradina porta alla Rocca di Montestaffoli, costruita per difendere San Gimignano dagli attacchi di Siena dopo la sottomissione a Firenze.