PERUGIA (PG)

La provincia di Perugia è situata nella regione dell’Umbria. Conserva un centro storico dal fascino medievale.Perugia fu città etrusca di grande importanza , come testimoniano monumenti quali l’Arco Etrusco, la Porta Marzia, il Pozzo Etrusco.

Durante questa epoca la città fu spesso divisa fra lotte civili intraprese da diverse famiglie come i Michelotti, i Piccinino, i Fortebraccio e i Baglioni.
Questi ultimi prevalsero e dominarono fino al 1531, quando scoppiò la sanguinosa “Guerra del Sale”, che vedeva opposti il popolo perugino e lo Stato Pontificio, che imponeva una nuova tassa.
Quest’ultimo, vincendo la guerra, occupò la città ed il Papa Paolo III Farnese, a simbolo del dominio della Chiesa, fece costruire su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane, un’imponente fortezza chiamata Rocca Paolina.
Il potere pontificio durò incontrastato fino al 1860, quando Perugia venne a far parte del Regno d’Italia.

COSA SI PUO’ VISITARE A PERUGIA?

  • LA FONTANA MAGGIORE
  • L’ACQUEDOTTO DI PERUGIA
  • LA CATTEDRALE DI SAN LORENZO A PERUGIA
  • IL POZZO ETRUSCO
  • LA CASA DEL CIOCCOLATO DELLA PERUGINA

SPECIALITA’ CULINARIE

La cucina umbra conta un buon numero di salumi di qualità, così come ottima pasta fatta in casa, sughi saporiti e anche dolci della tradizione. Andiamo allora a scoprire che cosa mangiare a Perugia e dintorni, in questo succulento viaggio del gusto.

 

Senza troppi dubbi, uno dei prodotti più pregiati del territorio di Perugia è il tartufo. In generale, di tutta l’Umbria, dove cresce in gran parte la varietà nera, e, più raro, il tartufo bianco. L’aroma di questo tubero viene utilizzato un po’ ovunque, per insaporire primi piatti o secondi di carne. Un vero e proprio ingrediente principe della cucina perugina e umbra.

Questo ricercato prodotto va ad accompagnarne un altra specialità tipica del perugino. Gli stringozzi, una pasta lunga e spessa, tipica della tradizione umbra.

Passando ai dessert, nelle terre perugine potrai assaggiare due autentiche specialità. Uno dei più conosciuti è il Brustengolo, una preparazione tanto antica quanto povera. L’impasto è composto da farina di mais, arricchita con uva passa, nocciole, noci, mele, pinoli, talvolta fichi secchi.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.