NON SOPPORTO L’INVADENZA.

Non sopporto l’invadenza. E’ questo che spesso sentiamo dire dalla maggior parte delle persone dopo aver avuto un colloquio acceso con qualcuno. Essere invadenti può essere un difetto che rovina i rapporti e può isolarci dagli altri.

Cosa significa essere invadenti?

Ogni persona è circondata da uno spazio invisibile ben definito che delinea il limite tra noi e gli altri. Ad esempio quando saliamo su un treno o entriamo in un posto dove dobbiamo attendere, tendiamo a sederci sempre a distanza di uno o 2 posti dall’altro. Il nostro fisico non riesce a stare ad una distanza minima con uno sconosciuto. Il nostro spazio intimo invisibile comincia ad allargarsi quando cominciamo ad entrare in confidenza fisica con l’altro fino ad arrivare ad un rapporto intimo.

Ma per invadenza si intende anche oltrepassare il nostro spazio mentale intimo. Non sopportiamo uno sconosciuto che ci chiede chi siamo e vuole sapere della nostra vita, oppure una persona che ci fa domande indiscrete attinenti al nostro stipendio ecc..

Lo spazio intimo mentale è più delicato perché compromette in modo significativo i rapporti sociali.

L’invadenza viene vista come un non rispetto verso di noi e per questo tendiamo ad allontanare gli invadenti.

Sei una persona invadente?

Capire di essere invadenti non è semplice perché a volte è una caratteristica del nostro modo di porci. Però ci sono alcuni segnali a cui possiamo dare affidamento:

  • Se stiamo parlando con una persona e notiamo che si infastidisce
  •  notiamo che una persona tende ad allontanarsi, a farsi sentire meno spesso, a evitarci, forse abbiamo detto o fatto qualcosa di sbagliato
  • Se ci sediamo vicino a qualcuno e l’altro si alza

Il segnale principale è l’allontanamento. Evitiamo di entrare nella sfera intima dell’ altro se non siamo certi che la cosa sia reciproca.

Non sopporto l’invadenza. Non si entra senza bussare!