L’INNAMORAMENTO

L’innamoramento è un fenomeno dell’attrazione e ci sorprende in un periodo della nostra vita. Non avviene a caso ma fa parte di un processo psicologico di cui non ne abbiamo, la maggior parte delle volte, consapevolezza. Una prerogativa dell’essere umano è quella dell’attenzione, la quale è lo spazio proprio della nostra personalità. Cosa attira la nostra attenzione? Tutto ciò che la nostra personalità preferisce. L’inizio dell’ “innamoramento” lo dimostra: non è altro che l’attenzione riposta, in modo maggiore, su un’altra persona. Man mano la coscienza si stringe e contiene solo un oggetto. Tutte le forze psichiche convergono per agire su un solo punto e questo dà alla sua esistenza l’impressione di superlativa intensità. In sintesi la nostra attenzione viene attirata da ciò che la nostra personalità preferisce e questo permette di concentrarci su una persona piuttosto che un’altra.

QUANTO DURA L’INNAMORAMENTO?

La domanda che la maggior parte di noi si pone è proprio questa. Possiamo dare una risposta esaustiva? L’innamoramento ha una sua durata che può essere breve, ma se alimentata, può durare anche molti anni. Alimentare significa riaccendere l’ardore ogni volta che sembra affievolirsi evitando la distrazione che possa distogliere da quella attenzione iniziale. Quando vogliamo disinnamorarci di qualcuno bisogna cercare di rivolgere la nostra attenzione verso altri interessi e preferenze in modo da mettere a fuoco nuovi punti, cosi facendo il nostro vecchio punto di attenzione diventerà una presenza secondaria.

I SEGNALI DELL’INNAMORAMENTO

La persona innamorata non aspetta, è impaziente di vederti e ogni volta è come se fosse la prima. Il contatto visivo rivela da subito l’interesse per l’altra persona e permette di riconoscere il proprio oggetto dei desideri anche in mezzo a migliaia di persone,come un radar. Chi è innamorato o anche chi ha preso una “cotta” riesce a cogliere ogni minimo movimento espressivo dell’altro poiché il suo livello di attenzione è molto elevato.