L’ASMA E I SUOI RIMEDI ALIMENTARI

L’asma è una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree, che si stima colpisca oltre 300 milioni di persone in tutto il mondo. L’ostruzione dell’albero bronchiale è causata dall’infiammazione delle vie aeree inferiori e, a causa del processo infiammatorio, i bronchi si contraggono, si riempiono di liquido e producono un eccesso di muco, riducendo nel complesso gli spazi disponibili per la libera circolazione dell’aria.

Di conseguenza l’asma bronchiale provoca:

Secondo i risultati di uno studio citato dai ricercatori, dopo aver adottato per otto settimane una dieta a base vegetale un gruppo di pazienti avrebbe ridotto l’uso di farmaci contro l’asma, riscontrandone sintomi più leggeri e meno frequenti. Secondo un’altra ricerca, dopo un anno di dieta a base vegetale alcuni pazienti affetti da asma avrebbero riscontrato un miglioramento della capacità vitale (la quantità massima di aria che può essere mobilizzata in un atto respiratorio) e di altri parametri. Stando a quanto emerge da questi studi, frutta e verdura ridurrebbero quindi l’infiammazione cronica che caratterizza l’asma, mentre le fibre migliorerebbero la funzionalità polmonare. (LEGGI)

Via libera dunque a frutta, verdura, cereali integrali. Moderazione è invece richiesta nei consumi di prodotti di origine animale e cibi trasformati ricchi di sale e di zucchero.

No a grassi e latticini:  i bambini che consumano molti latticini avrebbero più probabilità di sviluppare la patologia rispetto a quelli che ne consumano in quantità minori.

Escludendo altri fattori di rischio, come la sedentarietà e l’abitudine al fumo di sigaretta, i ricercatori hanno osservato che sia gli uomini sia le donne con asma, seguendo una dieta più salutare, avevano minori probabilità di dover fare i conti con i sintomi più gravi della malattia.