LAGO DI SCANNO (AQ)

Il lago di Scanno si trova in Abruzzo e si è originato da un’antica frana staccatasi dal soprastante monte Genzana che ha sbarrato il corso del fiume Tasso in un periodo compreso tra i 12.820 e i 3.000 anni fa. La caratteristica principale di questo lago è la sua forma a cuore. La vegetazione igrofila del lago è carente di specie. Non vi sono entità floristiche di grande importanza naturalistica e il paesaggio vegetale è molto povero lungo tutto l’intero tratto costiero, a causa anche della ripida uniformità delle sponde e dall’assenza di un emissario stabile, infatti nelle aree più prossime al lago non vi sono né pantani né torbiere.

STRANI FENOMENI…

Nel 2012, si è verificato lo strano fenomeno delle bussole impazzite dei sommozzatori che non trovano più il nord una volta immersi nelle acque del lago. Sempre nello stesso anno si sono verificate delle onde anomale sul lago. Questi strani fenomeni hanno richiamato degli studiosi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma che hanno trovato, utilizzando dei magnetometri ed il GPS, dei campi magnetici perlopiù nella zona nord del fondo del lago, nel territorio di Villalago.

TURISMO

Assieme al vicino centro storico di Scanno, il lago è la principale attrattiva turistica della valle del Sagittario. Da decenni è meta di un turismo ambientale attratto dalla bellezza dei luoghi e del clima, con bagnanti lungo le sue rive o in pedalò sulle sue acque, solcate anche da sportivi appassionati di surf e canoa. Il lago è ricco di fauna ittica e la sua superficie, a seconda delle stagioni, è animata da germani reali, aironi, svassi e gallinelle d’acqua. Il colore delle sue acque, tendenzialmente verde, è dovuto alla presenza di alghe e micro alghe nonché al riverbero della vegetazione circostante. Dopo una passeggiata, una sosta per il birdwatching o una escursione in canoa o in pedalò, vale senz’altro la pena salire a Scanno, splendido paese d’impronta medievale, uno dei più noti e caratteristici d’Abruzzo. Il centro storico – magnifico con le sue antiche case addossate le une alle altre, i palazzotti, le scalinate, i fitti vicoli, i costumi tradizionali ancora indossati dalle donne – conserva una fiorente tradizione di oreficeria e di merletti a tombolo.