IL MELONE E LE SUE PROPRIETA’

Dissetante, saziante, gustoso, il melone previene la disidratazione, è leggermente lassativo, contrastando stipsi, emorroidi, dolori reumatici; previene i disturbi della pressione nervosa, è un utile regolatore del sistema nervoso, mantiene bassi i livelli di colesterolo nel sangue ed elimina i trigliceridi in eccesso. In ambito cosmetico, il melone viene impiegato per tonificare la pelle, rendendola morbida e vellutata. Esso allevia il bruciore della cute arrossata a seguito dell’esposizione solare, ha effetto lenitivo e cicatrizzante. Consigli per l’acquisto: la prima cosa da fare è soppesare il frutto, che deve risultare pesante in rapporto alla sua dimensione. Il picciolo si deve staccare facilmente e, dalla parte opposta, la buccia deve cedere leggermente al tatto. Anche l’olfatto può aiutare nella scelta di un buon melone: se risulta profumato, ha raggiunto il giusto grado di maturazione mentre se odora di etere significa che il processo di maturazione è troppo avanzato. Se il peduncolo è avvizzito, il melone presenta un colore giallo paglierino e la polpa si stacca facilmente, potrebbe essere stato utilizzato l’etilene per farlo maturare. Come consumarlo? Crudo, come antipasto o dessert, a colazione o merenda, cotto in composte e confetture, sotto forma di macedonie,frullati, gelati, sorbetti, centrifugati di frutta.

Nel melone sono presenti delle molecole dette cucuribitacine, dall’importante azione antinfiammatoria, ma si concentrano soprattutto a livello della buccia e delle radici. Un’altra molecola estremamente preziosa l’adenosina che, legandosi al potassio, contribuisce al regolare la circolazione sanguigna, esercitando una azione preventiva nei confronti di patologie come ictus, infarto ed angina pectoris.

Conservazione: in frigo, ad una temperatura  non inferiore ai 5°C
Meloni poco maturi: conservazione a temperatura ambiente
Qualità del melone: al tatto non dev’essere molle, e deve emanare un profumo intenso e forte dalla buccia