CORONAVIRUS:CI SARA’ UNA NUOVA ONDATA DI CONTAGI?

Secondo alcuni scienziati il rischio che il nuovo virus COVID-19 possa ripresentarsi nei mesi di Ottobre e Novembre è molto alto.Una ipotesi non esclusa è che i contagi rallenteranno in estate, per poi tornare con una seconda, più violenta ondata, nei mesi autunnali. Proprio come l’influenza, il virus SARS-COV-2 mostrerebbe quindi di essere una malattia stagionale. Gli esperti stanno valutando questa eventualità e mettono in allerta contro i rischi di abbassare la guardia. Riley sostiene che un ritorno dell’epidemia nei mesi autunnali è certamente possibile, e lo dimostra quello che sta succedendo a Hong Kong, che ha controllato con successo l’epidemia all’inizio per poi iniziare ad allentare la presa sulle restrizioni, e ora sta vedendo riapparire nuovi casi. Un secondo picco di contagi in autunno è possibile se rinunciamo al distanziamento sociale prima che una grande parte della popolazione sviluppi l’immunità al virus”, ha detto il dott. Marc Lipsitch, epidemiologo del Centro per dinamiche sulle malattie trasmissibili di Harvard. “La nuova ondata del virus in autunno si presenterà in forma più aggressiva e contagiosa, a causa del ritorno a scuola e del calo delle temperature”. Il modello sudcoreano di tracciamento dei contatti, quarantena e isolamento rigorosi e kit diagnostici potrebbe essere la soluzione.

Ora però Wuhan rialza l’allerta sul Covid-19 e il popolo cinese torna ad avere paura di una seconda ondata. Nella provincia dell’Henan 600mila persone sono state confinate in casa e anche ad Hong Kong il rientro alla normalità è stato interrotto

“Quindi bisogna prepararsi“. Lo dice il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, su Radio Padania.E ha continuato: “Noi ci siamo preparati, la nostra risposta finora è stata una risposta alla drammatica emergenza improvvisa. Abbiamo dovuto affrontare uno tsunami, è partito tutto con una violenza mai vista. La nostra sanità non è una delle migliori, è la migliore. Se quello che è successo nella nostra regione fosse successo altrove non so come sarebbe finita. Io mi posso solo dire orgoglioso”.