CORONAVIRUS COVID-19 INVADE IL MONDO

I Coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Il 30 gennaio l’OMS ha dichiarato l’epidemia di Coronavirus in Cina Emergenza internazionale di salute pubblica.

L’OMS ha elevato la minaccia per l’epidemia di coronavirus al livello mondiale a livello “molto alto” il 28 febbraio 2020.

Oltre 20 vaccini sono in sviluppo.

Secondo i dati attualmente disponibili, le persone sintomatiche sono la causa più frequente di diffusione del virus. L’OMS considera non frequente l’infezione da nuovo coronavirus prima che sviluppino sintomi.

La minaccia si estende ma proprio nell’epicentro sembra rallentare. Nelle ultime 24 ore in Cina sono stati registrati 329 nuovi contagi da coronavirus, il minimo in oltre un mese. In totale in Cina sono stati riportati 78.959 contati, comprese 2.791 vittime. Fuori dalla Cina i casi sono in totale 4.351 in 49 Paese, con 67 vittime confermate. Lo ha detto Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), durante la conferenza stampa di aggiornamento sull’epidemia di coronavirus Covid-19.

COSA FARE PER DIFENDERCI DAL COVID-19?

I pazienti con COVID-19 presentano una vasta gamma di sintomi: febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie. Le informazioni ad ora disponibili suggeriscono che il virus possa causare sia una forma lieve, simil-influenzale, che una forma più grave di malattia come polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino morte. La maggior parte dei casi attualmente confermati sembra avere una malattia lieve, e circa il 20% sembra progredire verso una malattia più grave: polmonite, insufficienza respiratoria e in alcuni casi morte. I sintomi dell’influenza, almeno in una fase iniziale, sono molto simili a quelli di altre infezioni respiratorie, compreso il nuovo coronavirus SARS-CoV-2.

Per ridurre l’esposizione e la trasmissione della possibile malattia le raccomandazioni sono analoghe a quelle previste per la sindrome influenzale e altre forme virali:

  • lavarsi spesso le mani (usando gel alcolici in assenza di acqua)
  • coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, usando l’incavo del gomito o un fazzoletto di carta, gettandolo nel cestino dopo l’uso
  • rimanere possibilmente in casa in presenza di malattie respiratorie febbrili (specialmente nella fase iniziale
  • evitare di toccarsi con le mani occhi, naso o bocca perché quelli sono i canali di ingresso dei virus nell’organismo
  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro e alcol

L’Istituto superiore di sanità (ISS) e il Ministero della salute hanno anche messo a punto un decalogo di comportamenti sul coronavirus, in collaborazione con le Regioni, gli ordini professionali e le società scientifiche, sottolineando che per prevenire l’epidemia da Sars-Cov2 e le altre patologie infettive occorre avere informazioni e comportamenti corretti, a partire dal corretto lavaggio delle mani. Si raccomanda anche di evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute. La mascherina èda utilizzare solo se si sospetta di essere malatie si presenta sintomi quali tosse o starnuti, oppure se si assiste una persona malata. L’ISS e il Ministero raccomandano, in caso di dubbio, di non recarsi al Pronto Soccorso ma di chiamare il proprio medico di base e, se si pensa di essere stati contagiati, chiamare il 112oppure il 118, oppure i numeri verdi predisposti dalle Regioni.Alla pagina Nuovo scenario epidemico in Italia: aggiornato il decalogo ISS-Ministero tutti i dettagli, incluso il decalogo in formato poster, opuscolo e slide.